Gestione flotta per la raccolta rifiuti: come controllare percorsi, prese di forza e tempi di fermo
Chi gestisce una flotta per la raccolta e il trasporto rifiuti si chiede come può abbattere i costi senza perdere il controllo dell’operatività. Bisogna ottimizzare i percorsi, verificare gli azionamenti della presa di forza, ridurre i fermi macchina, coordinare i fornitori e contenere l’incidentalità.
Sono le richieste che le aziende del settore ci rivolgono più spesso. La nostra risposta è un modello di gestione integrato: il modello DRIVEvolve.
Per queste aziende, accedere in tempo reale alle informazioni sulla flotta è una condizione necessaria per lavorare in modo efficiente e sicuro.
I mezzi per la raccolta operano sotto sollecitazione continua: partenze e arresti frequenti, presa di forza sempre in azione, percorsi urbani complessi e orari di passaggio da rispettare e rendicontare. Ogni ciclo di lavoro genera dati utili, ma spesso restano dispersi tra officine, fornitori di carburante, sistemi di localizzazione non integrati e registri cartacei.
Questa frammentazione pesa su tre fronti:
- Operativo: senza un monitoraggio puntuale di percorso e tempi di fermo, è difficile rispondere a contestazioni sui giri di raccolta o a ritardi ricorrenti.
- Economico: l’usura dei mezzi fa crescere direttamente i costi di manutenzione straordinaria.
- Compliance: capitolati e normative di settore richiedono sempre più tracciabilità dei percorsi e rendicontazione delle attività.
Per ottimizzare il flusso gestionale, ridurre i costi e rendere le informazioni accessibili a chi decide serve una visione complessiva del processo.
La soluzione: l’ecosistema DRIVEvolve
Il modello DRIVEvolve nasce per rispondere a questa esigenza con un sistema integrato, modulare e condiviso, costruito su tre cardini indipendenti ma orientati a un’unica visione: gestione, localizzazione GPS, formazione degli autisti.
Gestione: un unico processo per anagrafiche, fornitori e scadenziari
Attraverso un’analisi dei flussi e delle procedure aziendali, DRIVEvolve lavora insieme al management per ridefinire come raccogliere i dati, gestire i costi e coordinare i fornitori esterni, come le officine.
Il software Fleeway rappresenta il supporto operativo di questo processo: gestisce anagrafiche, scadenziari, recuperi accise, fornitori esterni, ZTL, carburanti interni ed esterni, autisti e approvvigionamenti. Un processo unico che permette di valutare lo stato dei mezzi, prevenire il fermo macchina e rendere più efficiente la gestione quotidiana.
A questo si affianca la formazione del responsabile del parco auto o fleet manager, elemento indispensabile per rendere il processo effettivamente operativo e non solo teorico.
Localizzazione GPS: percorso, presa di forza e tempi di fermo sotto controllo
Per le attività di raccolta rifiuti, verificare i tempi delle attività, tracciare i percorsi e rendicontare in modo puntuale il lavoro svolto è oggi una necessità operativa concreta.
Un sistema di localizzazione GPS efficace oltre a mostrare la posizione del veicolo, deve raccogliere informazioni su:
- percorso effettuato, per verificare aderenza al giro di raccolta pianificato e individuare deviazioni o inefficienze
- azionamento della presa di forza, per correlare l’utilizzo del mezzo alle fasi operative reali e prevenire un uso improprio che genera usura;
- tempi di fermo, per distinguere le soste operative da quelle non pianificate e intervenire prima che diventino un costo ricorrente.
Abbiamo affrontato il tema dell’installazione GPS sui mezzi, in dettaglio nel nostro approfondimento su quando il localizzatore GPS sulle auto aziendali è consentito, un contenuto utile per attivare il monitoraggio in piena serenità, tutelando l’azienda e mantenendo un clima di fiducia con chi guida ogni giorno.
La piattaforma Fleerun, con apparati dedicati ai mezzi pesanti e ai veicoli della raccolta, integrata con Fleeway, consente un monitoraggio in tempo reale di queste informazioni tramite desktop e app mobile, con una definizione chiara e verificabile di percorsi e orari di passaggio giornaliero.
Formazione degli autisti: dallo stile di guida ai costi di manutenzione
Lo stile di guida incide direttamente sui costi di gestione dei mezzi. La sollecitazione continua dei veicoli della raccolta genera alti costi di manutenzione: per questo chi guida ogni giorno deve poter sfruttare correttamente la tecnologia di bordo, evitando che un approccio scorretto – anche nell’utilizzo della presa di forza – generi ulteriori problemi meccanici.
I corsi di guida per mezzi pesanti dedicati alle aziende di raccolta e trasporto rifiuti, in linea con il D.Lgs. 81/2008, lavorano su sensibilizzazione alla sicurezza stradale e gestione efficiente del mezzo, con l’obiettivo di:
- ridurre consumi ed emissioni
- ridurre l’incidentalità stradale
- ridurre i costi di manutenzione straordinaria.
L’integrazione di gestione, localizzazione GPS e formazione degli autisti in un unico modello produce benefici misurabili su più fronti:
- Sicurezza: minore incidentalità grazie a uno stile di guida corretto e a un utilizzo consapevole della presa di forza.
- Efficienza: percorsi ottimizzati e tempi di fermo ridotti al minimo necessario.
- Controllo dei costi: manutenzioni programmate anziché straordinarie, consumi monitorati, fornitori coordinati in un unico processo.
- Governance della flotta: dati aggregati e accessibili, utili sia alla gestione operativa quotidiana sia alla rendicontazione verso clienti ed enti appaltanti.
- Sostenibilità: riduzione di consumi ed emissioni derivante da uno stile di guida più efficiente.
Come adottare il modello DRIVEvolve in un’azienda di raccolta rifiuti
Per un’azienda di raccolta rifiuti, un percorso concreto di adozione del modello DRIVEvolve può articolarsi in questi passaggi:
- Analisi dei flussi attuali: mappare come vengono oggi gestiti anagrafiche, scadenziari, fornitori esterni e dati di percorso, individuando i punti di dispersione delle informazioni.
- Attivazione del monitoraggio con Fleerun: installare gli apparati dedicati ai mezzi pesanti per tracciare in tempo reale percorso, azionamento della presa di forza e tempi di fermo. Integrazione gestionale con Fleeway: centralizzare anagrafiche, scadenziari, recuperi accise e gestione fornitori in un unico sistema personalizzato sulle esigenze aziendali.
- Formazione mirata degli autisti: pianificare corsi di guida per mezzi pesanti presso le sedi aziendali, calibrati sulle esigenze specifiche dell’attività di raccolta.
- Formazione del fleet manager: affiancare l’introduzione tecnologica con competenze gestionali adeguate, per massimizzare l’investimento fatto sugli strumenti.
Il controllo dei costi di gestione di una flotta dedicata alla raccolta rifiuti passa dalla capacità di monitorare in modo integrato percorso, azionamento della presa di forza e tempi di fermo, correlando questi dati alla gestione dei fornitori e allo stile di guida degli autisti.
Un’azienda che voglia affrontare questo tema in modo strutturato dovrebbe partire da un’analisi dei propri flussi gestionali attuali, per individuare dove si concentrano le inefficienze prima di introdurre nuovi strumenti tecnologici.
Se vuoi valutare lo stato attuale della gestione della tua flotta e capire dove intervenire per primo, possiamo supportarti con un’analisi iniziale dedicata alla tua realtà aziendale. Contattaci per parlare con un esperto.