Il carburante resta la voce di spesa più pesante per chi gestisce una flotta
Il carburante continua a essere la voce di spesa più significativa nella gestione di una flotta aziendale, ma è sempre possibile mettere in campo una strategia di riduzione dei consumi per contenere l’impatto del caro carburante.
Il mercato attraversa da sempre fasi altalenanti. Nel 2026 lo scenario è cambiato ancora: dal 1° gennaio è entrata in vigore la riforma di allineamento delle accise tra benzina e gasolio prevista dalla Legge di Bilancio, che ha portato entrambe le aliquote a 672,90 €/1.000 litri e reso il diesel strutturalmente più caro della benzina in quasi tutta Italia una novità storica, dopo decenni in cui era sempre stato il contrario. Inoltre, a causa degli scontri in Medio Oriente, i prezzi, per mesi, hanno toccali livelli elevati. Oggi i prezzi medi si aggirano intorno a 1,85 €/litro per la benzina e 1,93-1,95 €/litro per il gasolio, con oscillazioni legate alle quotazioni internazionali del greggio e ai continui aggiustamenti sulle accise (compresi gli sconti temporanei introdotti e poi fatti scadere nel corso dell’anno). I
l caro carburante, insomma, non è un’emergenza passata: resta una variabile con cui ogni fleet manager deve fare i conti costantemente.
Limitare i consumi di carburante
Parliamo di un costo variabile, ed è dunque sempre fondamentale monitorare costantemente consumi e costi, tracciare gli acquisti della risorsa, pianificare le spese successive, ma allo stesso tempo verificare l’efficacia degli stili di guida dei veicoli e le eventuali, opportune modifiche.
Intervenire sulle cause del consumo eccessivo di benzina e gasolio porta a ridurre i consumi di carburante e ad abbattere i costi.
La soluzione c’è. La riduzione dei consumi passa principalmente attraverso la formazione.
Quella che propone DRIVEvolve è un’offerta di corsi aziendali dedicati alla guida, con l’obiettivo di mettere in strada autisti consapevoli di azioni che si riflettono automaticamente sui consumi.
L’aumento e la volatilità dei prezzi del carburante possono vedere ridotto il loro impatto con uno stile di guida più corretto. Ed è a questo che punta la formazione DRIVEvolve.
Come ridurre i costi attraverso lo stile di guida
I corsi di formazione sono organizzati presso la sede aziendale con la possibilità di formare i driver sulla guida Anticipativa & Ecodrive.
Una guida con minori emissioni di consumo è soprattutto una guida sostenibile, tema a noi molto caro e ancora più attuale oggi, con la spinta normativa europea verso la decarbonizzazione delle flotte aziendali. Si riflette in termini positivi sulla riduzione dei costi del carburante, oltre a garantire vantaggi in termini di prevedibilità della spesa e ridurre gli incidenti stradali, aumentando la sicurezza.
Monitoriamo nei 24 mesi successivi alla formazione le reali riduzioni dei consumi di carburante e delle emissioni di anidride carbonica rispetto al periodo ante formazione.
I numeri sono chiari:
- Consumi carburanti ed emissioni CO2: -15%
- Costo manutenzioni mezzi: -10%
- Incidenti: -20%
- Multe: -70%
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